CCNL COMMERCIO: firmato il rinnovo 2026-2029. Le novità su retribuzioni e inquadramento.
Il 28 luglio 2026 è stato sottoscritto il Protocollo di rinnovo del CCNL Commercio (Codice CNEL H024). L'accordo è stato siglato da ANPIT e UNICA, per la parte datoriale, e da CISAL Terziario, con l'assistenza della CISAL, per la parte sindacale.
Si tratta di un rinnovo importante, che non si limita ad aggiornare gli importi retributivi, ma ridisegna in profondità il sistema di classificazione del personale, rendendolo coerente con le nuove esigenze del commercio digitale e omnicanale.
Durata e decorrenze
Il contratto ha validità dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2029 e prevede un calendario di applicazione scaglionato:
1° agosto 2026: nuove retribuzioni e nuova classificazione professionale
1° gennaio 2027: nuovi ed incrementati valori del welfare contrattuale
1° agosto 2027: seconda tranche di incremento economico
Le novità sul fronte retributivo
Una nuova architettura della busta paga
La struttura del trattamento economico viene ridefinita nelle seguenti voci:
Paga Base Conglobata - voce fissa della retribuzione mensile, aggiornata negli importi, non nelle condizioni di riconoscimento;
Elemento Perequativo Aggiuntivo Mensile (EPAM) - sostituisce il precedente elemento perequativo regionale (EPMR), permane voce fissa della retribuzione mensile ed è unico per tutto il territorio nazionale, senza variazioni regionali;
Indennità Mensile Contrattuale (IMC) - sostituisce la precedente Indennità di Mancata Contrattazione e ne cambia radicalmente la natura: da voce variabile, diventa un elemento retributivo di garanzia economica fisso e continuativo, utile anche ai fini del TFR e delle retribuzioni indirette e differite. Potrà essere voce assorbibile solo in caso di trattamenti economici individuali o collettivi aggiuntivi e comunque soggetti a contribuzione;
Welfare contrattuale, da sempre riconosciuto come componente strutturale del trattamento economico, ora aumentato negli importi spettanti, differenziati per livello di inquadramento;
Indennità di funzione;
Scatti di anzianità;
Eventuali indennità di mansione (cassa, referente operativo, ecc.).
Le altre novità
Viene introdotta una nuova Indennità di Referente operativo, riconosciuta al Commesso alla vendita a cui vengano temporaneamente affidate limitate funzioni di raccordo operativo (apertura/chiusura del punto vendita, gestione turni, dati di cassa), senza che questo comporti automaticamente un passaggio di livello.
È confermata l'Indennità di cassa (6% della paga base) per il personale con responsabilità continuativa sulla quadratura dei conti.
Le Parti individuano Eurorisparmio Previdenza Complementare come forma pensionistica di riferimento del CCNL e, a fronte di un versamento da parte del lavoratore di una quota pari all'1% della propria Paga Base, l'Azienda verserà un contributo aziendale aggiuntivo dell'1,5%.
Le novità sull'inquadramento del personale
Novità nella scala classificatoria
La nuova scala, sempre su 10 livelli, introduce la figura del "Quadro A" sostitutiva del livello A1 ed è così composta: D2, D1, C2, C1, B2, B1, A2, Quadro A (ex A1), Quadro e Dirigente.
Famiglie professionali trasversali
Il personale viene inquadrato in 13 famiglie professionali, che raggruppano le mansioni per ambito di attività: gestione e coordinamento, amministrazione, sistemi informativi, area tecnica, logistica, accoglienza, vendita, area alimentare, promozione ed eventi, professioni regolamentate, attività linguistiche, ruoli generali e, novità assoluta, l'area "Innovazione digitale, dati, intelligenza artificiale e cybersecurity", che riconosce contrattualmente figure come Data Analyst, Cybersecurity Specialist, AI Specialist ed E-commerce Manager.
Gli Operatori di vendita
Le quattro categorie storiche degli Operatori di vendita vengono mantenute, con le rispettive tabelle economiche autonome, ma vengono raccordate al nuovo sistema a livelli (1ª categoria–B1, 2ª categoria–B2, 3ª categoria–C1, 4ª categoria–C2) ai fini della coerenza ordinamentale e della mobilità professionale.
Una nuova figura: il Referente operativo
Viene disciplinata per la prima volta la figura del Commesso con incarico temporaneo di Referente operativo, a cui possono essere affidate limitate funzioni organizzative di turno o di punto vendita, senza però attribuzione di poteri disciplinari, gerarchici o decisionali: un ruolo di raccordo, non un nuovo livello di inquadramento.
Prima applicazione: nessun automatismo
Il Protocollo chiarisce che la revisione classificatoria non comporta passaggi di livello automatici basati solo sul titolo della mansione riportato in azienda: il passaggio scatta solo quando le funzioni del livello superiore vengono stabilmente ed effettivamente esercitate. Restano inoltre salvi tutti i trattamenti individuali di miglior favore già in essere.
La Commissione di monitoraggio
Il rinnovo istituisce una Commissione nazionale Classificazione e TEC, con il compito di monitorare l'evoluzione delle professionalità — inclusi i temi di intelligenza artificiale, automazione e cybersecurity — e di verificare annualmente la coerenza tra classificazione, retribuzione e welfare contrattuale.
La Sede Territoriale ANPIT Veneto rimane a disposizione delle imprese associate per ogni approfondimento sull'applicazione del nuovo contratto.
Il testo del Verbale depositato presso il CNEL è consultabile anche all'indirizzo: https://www.anpitveneto.it/contratti-collettivi.





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