CCNL METALMECCANICO, INSTALLAZIONE D'IMPIANTI, ODONTOTECNICO: ACCORDO "AFAC" ED ASSORBIMENTI
- 5 giu
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Il 18 maggio 2026 si sono incontrate le Parti sociali: ANPIT; UNICA e CISAL METALMECCANICI; CISAL TERZIARIO con l'assistenza di CISAL, per sottoscrivere il Verbale di Accordo sugli "Acconti Futuri Aumenti Contrattuali", in sigla "AFAC", relativi al CCNL "Metalmeccanico, Installazione d'Impianti, Odontotecnico".
Il CCNL è scaduto in data 30 novembre 2025 e l'Accordo "AFAC" NON ne rappresenta il rinnovo, bensì stabilisce importi retributivi da riconoscere ai dipendenti a titolo Acconti su quelli che saranno, successivamente, gli effettivi aumenti retributivi derivanti dal CCNL rinnovato.
Gli importi a titolo di "AFAC" dovranno essere riconosciuti ai Dipendenti dal 1° giugno 2026.
Pertanto, a fronte dell'Accordo del 18 maggio, gli AFAC:
riguardano i Lavoratori cui si applica il CCNL ANPIT "Metalmeccanico, Installazione d'impianti, Odontotecnico";
dovranno essere riconosciuti dal 1° giugno 2026;
sono importi retributivi differenziati a seconda del livello di inquadramento contrattuale;
sono sostitutivi dell'Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), che dal mese di marzo 2026 sarebbe spettata ai Lavoratori a norma dell'art. 6 del CCNL;
costituiscono, a tutti gli effetti, parte della retribuzione mensile lorda "fissa", utile alla maturazione delle retribuzioni differite e del T.F.R..
ANPIT Veneto ha poi diffuso una nota esplicativa sull’applicazione e l'assorbibilità degli Acconti su Futuri Aumenti Contrattuali (AFAC), introdotti con l’Accordo Nazionale del 18 maggio 2026.
Pertanto, a fronte della Circolare ANPIT Veneto del 1° giugno 2026, gli AFAC:
devono essere riconosciuti obbligatoriamente a tutti i dipendenti in forza dal 1° giugno 2026, indipendentemente da eventuali premi o welfare aziendali già presenti.
possono assorbire fino all’80% dei superminimi individuali, salvo quelli dichiarati “non assorbibili” al momento della concessione. L’assorbimento opera entro i limiti massimi stabiliti per ciascun livello.
godranno dell’aliquota sostitutiva del 5% (anziché del 23% o 33%), per i lavoratori che nel 2025 hanno percepito un reddito fino a 33.000 euro. L’agevolazione si applica anche quando l’AFAC assorbe totalmente o parzialmente il superminimo.
Inoltre, ANPIT Veneto ha avviato interlocuzioni con il provider “Centro Paghe” per implementare automatismi che calcolino automaticamente l’assorbibilità, riducendo il rischio di errori manuali. Le Aziende interessate, sono invitate a comunicare il software utilizzato per valutarne l’integrazione.
Infine, per garantire una corretta applicazione della disciplina, ANPIT suggerisce la formalizzazione di Accordi di Secondo Livello tra azienda e RSA CISAL Metalmeccanici.
La Segreteria ANPIT Veneto resta a disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento e per la stesura degli Accordi Aziendali in materia di "AFAC" (segreteriaveneto@anpit.it).




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