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Da Padova a Taormina: Sofia Greggio, dell'ITC Calvi, conquista il Primo Premio Nazionale “CambiaMenti” nella prestigiosa cornice di Apotheke 2026

  • 5 ore fa
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Dal Veneto alla Sicilia, in un autorevole contesto di confronto tra Impresa, formazione e mondo del lavoro. È il percorso che ha portato Sofia Greggio, studentessa dell’ITC P.F. Calvi di Padova, già vincitrice del Primo Premio Regionale Veneto del Concorso "CambiaMenti 2026", a conquistare anche il Primo Premio Nazionale, ottenendo una borsa di studio da 3.500 euro durante l’evento formativo Apotheke 2026, svoltosi nello storico Palazzo Corvaja di Taormina.


Sofia Greggio
Sofia Greggio, Vincitrice Primo Premio Nazionale Cambiamenti 2026

Un riconoscimento di prestigio, maturato all’interno di una manifestazione che rappresenta uno dei momenti più qualificanti della formazione ANPIT a livello nazionale. Apotheke, giunta alla sesta edizione, riunisce imprenditori, professionisti, dirigenti associativi, docenti universitari ed esperti di economia in una tre giorni di alta formazione e dibattito sui temi più attuali riferiti al lavoro: contrattazione collettiva, welfare, produttività, equità e trasparenza salariale, partecipazione, politiche attive e innovazione.

È proprio in questa cornice che Sofia Greggio, classe 4^ ABM dell'Istituto Tecnico P.F. Calvi, ha vinto il Primo Premio Nazionale, consistente in una borsa di studio di 3.500 euro, per il suo elaborato “La Bellezza come progetto: riparare l’Italia tra algoritmi, botteghe e territorio”, già vincitore della fase regionale veneta del concorso. Un saggio che ha colpito la Commissione Nazionale per profondità di analisi, maturità di pensiero e capacità di proporre una visione concreta del futuro del Paese.

Durante la premiazione nazionale, Sofia Greggio ha presentato il proprio elaborato alla platea di Taormina, illustrando con emozione la propria idea di bellezza come responsabilità attiva verso il territorio e le comunità. Accompagnata dalla madre, la studentessa ha ricevuto il premio tra gli applausi dei partecipanti all’evento.

Nel suo elaborato, la studentessa sostiene che la bellezza italiana non possa essere considerata soltanto “una rendita passiva” o un’eredità da conservare in modo statico e museale, ma debba trasformarsi in un progetto collettivo di rinascita civile, sociale ed economica. Un’idea forte, moderna e sorprendentemente matura, che mette al centro il recupero dei territori, la tutela dei piccoli borghi, un nuovo rapporto tra tecnologia ed etica e la valorizzazione del lavoro come spazio di cultura e dignità.

Tra i passaggi più significativi del saggio emerge proprio la necessità di “riparare l’Italia” attraverso una bellezza vissuta in modo dinamico e responsabile, capace di “fermando il cemento e l’abbandono dei piccoli borghi” e di restituire centralità a un modello produttivo più umano, dove “la fabbrica” possa tornare ad essere “luogo di cultura e tolleranza”.

Il saggio è stato ulteriormente valorizzato dalla pubblicazione sulla rivista ufficiale di “Apotheke”, stampata annualmente dal Centro Studi “Articolo 46” di ANPIT in occasione della tre giorni di formazione.

i vincitori nazionali
I tre vincitori con il Presidente ANPIT Federico Iadicicco

Grande soddisfazione è stata espressa dall’ITC Calvi di Padova, che conferma ancora una volta la propria capacità di valorizzare il talento delle studentesse e di promuovere un dialogo concreto tra scuola e mondo dell’impresa. Non a caso, il Calvi conquista premi al concorso “CambiaMenti” per il terzo anno consecutivo, consolidando una tradizione di eccellenza ormai riconosciuta anche a livello nazionale.

Importante anche il sostegno di ANPIT Veneto, rappresentata a Taormina dalla referente della segreteria regionale Silvia Bottaro, che ha sottolineato come il risultato raggiunto da Sofia Greggio rappresenti un esempio virtuoso di investimento sulle nuove generazioni e sul merito.

Già nella cerimonia regionale svoltasi a Padova, il presidente di ANPIT Veneto Franco Ravazzolo aveva definito il tema della bellezza “cruciale” per il futuro della società contemporanea, lodando i saggi delle studentesse del Calvi per la capacità di trasformare la riflessione culturale in una proposta concreta di cambiamento sociale. Fu proprio Ravazzolo ad annunciare ufficialmente la successiva vittoria nazionale di Sofia Greggio, intuendo il valore straordinario del suo elaborato.

Quello conquistato a Taormina non è soltanto un premio scolastico: è il riconoscimento di una giovane voce capace di dialogare con il mondo delle professioni, delle istituzioni e dell’impresa, dimostrando come talento, studio e sensibilità civile possano ancora indicare nuove strade per il futuro del Paese.



1° Premio Nazionale

SOFIA GREGGIO





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